05
dic
2016

camomilla

La camomilla (Matricaria chamomilla L.) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Asteraceae. E' un erba profumata e calmante utilizzata negli infusi.
Il nome deriva dal greco χαμαίμηλον (chamáimēlon), parola formata da χαμαί (chamái), "del terreno"[2] + μήλον (mḗlon), "mela" per l'odore che somiglia a quello della mela renetta; questa derivazione è conservata nel nome spagnolo manzanilla, da manzana, che significa "mela". Il nome del genere, Matricaria, proviene dal latino mātrīx, mātrīcis, che significa "utero", con riferimento al potere calmante nei disturbi mestruali.

Di questa pianta vengono in genere raccolti i fiori, preferibilmente dopo aver perso i petali ma prima di essersi essiccati sulla pianta stessa. Una comune metodologia di raccolta consiste nel far passare fra le dita (o fra i denti di appositi pettinini) gli steli della pianta in maniera tale da raccogliere solamente i fiori, evitando una lunga fase di pulitura. I capolini si essiccano disponendoli in strati sottili all'ombra; si conservano poi in recipienti ermetici di vetro al riparo da fonti di luce ed umidità.
Da questi fiori si producono infusi che notoriamente vengono utilizzati per i loro effetti blandamente sedativi. Oltre che alla somministrazione orale, è possibile ricorrere all'uso di preparati di camomilla anche per nebulizzazioni, linimenti anti-stress, impacchi, colliri e collutori (questi ultimi anche assieme alla malva).
Camomilla essiccata in mazzetti. Nella busta sono visibili i fiori caduti dai mazzetti che formano quasi una polverina, che possono anch'essi essere usati per infuso, filtrando o meno a seconda dei gusti
La camomilla è dotata di buone proprietà anti-infiammatorie, locali ed interne, e costituisce un rimedio calmante tipico dei fenomeni nevralgici (sciatica, trigemino lombaggine e torcicollo). Questo grazie a certi componenti dell'olio essenziale (alfa-bisabololo, guaiazulene, camazulene e farnesene), ad una componente flavonoide (soprattutto apigenina, quercetina, apiina e luteolina) ed ai lattoni matricina e des-acetil-matricarina. Il suo potere antiflogistico a parità di principio attivo (in peso) è stato comparato a quello del cortisone. Altri flavonoidi presenti (eupatuletina, quercimetrina) e le cumarine sono responsabili delle proprietà digestive e spasmolitiche. Queste combinazioni di principi attivi ne fanno un buon risolvente nella dismenorrea, nei crampi intestinali dei soggetti nervosi, negli spasmi muscolari e nei reumatismi. Le tisane ottenute con questa pianta inoltre provocano l'espulsione di gas intestinali in eccesso.

Nell'omeopatia, oltre alle indicazioni già elencate, la camomilla viene consigliata per i problemi associati alla dentizione, alla sindrome premestruale ed a varie malattie infantili come otiti, coliche e a numerosi problemi comportamentali.[3]

Sono infine note le proprietà nutrizionali della camomilla rispetto ai capelli e rispetto al cuoio capelluto; si utilizza anche per schiarire i capelli biondi che con il tempo tendono al castano: per questi scopi si deve preparare un infuso di fiori di camomilla, lasciarlo raffreddare, filtrarlo e poi utilizzarlo regolarmente dopo lo shampoo, per almeno una o due volte a settimana.

La pianta ama spandersi, perciò non è consigliabile l'utilizzo di un vaso per la coltivazione.

17
nov
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Fai da te: Gufi di pigne

In un'uggiosa, piovosa, fredda e ventosa giornata di inverno, perchè non mettersi a fare dei lavori a mano con i bambini? Oggi vi proponiamo un'idea carina, semplice, ma fa vatta attenzione alla colla a caldo soprattutto se ci sono i bambini!!

MATERIALE NECESSARIO: pigne, colla a caldo, feltro colorato o altro materiale, forbici, scovolini

PROCEDIMENTO: Ritagliare dal feltro gli occhi, becco e le ali dei gufi. Incollare con la colla a caldo le ali, becco, occhi alla pigna. Per le zampe usare...

03
set
vitamina-d-ed-e

Vitamina D ed E

La vitamina E si trova nelle germe di grano, oli vegetali, legumi e pescce.
Viene utilizzata contro I disturbi neurologici, cardiovascolari, contro la sindrome premestruale.
Favorisce la salute della pelle.

Si consiglia una buona zuppa di legumi almeno una volta la settimana.

La vitamina D si trova invece nel latte fortificato e nel pesce.
La principale funzione biologica della vitamina D è mantenere normali i livelli di calcio e fosforo nel sangue e favorisce l’assorbimento del calcio...

02
set
finocchio

Finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).
Conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al 1500

in cucina:
In cucina si possono usare tutte le parti del finocchio. Il grumolo bianco (erroneamente ritenuto un bulbo) del finocchio coltivato si può mangiare crudo nelle insalate oppure lessato e gratinato e si può aggiungere agli stufati.

Per quanto...

02
gen
angelica

Angelica

Angelica L. è un genere di piante della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere)

L’Angelica viene utilizzata nella preparazione di dolci e liquori per le sue proprietà digestive. Le foglie fresche sono usate per aromatizzare frutta cotta o pesce. Il fusto usato in piccole quantità profuma marmellate e confetture. I giovani rametti delle piante, raccolti all’inizio dell’estate possono essere canditi e usati come decorazione dei dolci.

Dell’angelica si utilizzano tutte le parti della...

19
mag
aloe-vera

Aloe vera

L'Aloe vera è una pianta succulenta della famiglia delle Aloeaceae, che predilige i climi caldi e secchi. È una pianta carnosa perenne a portamento arbustivo, alta sino ad 1 m.Le foglie sono disposte a ciuffo, semplici, lunghe 40–60 cm, lungamente lanceolate, con apice acuto, presentano cuticola molto spessa e sono carnose a causa degli abbondanti parenchimi acquiferi presenti al loro interno. Presentano spine solo lungo i lati.Nel mondo, l'aloe è coltivata in Africa, Australia, America...

03
apr
rimedi-naturali-per-allergie-primaverili

Rimedi naturali per allergie primaverili

Per contrastare e prevenire i fastidiosi sintomi delle allergie, oltre ad uno stile di vita sano ed una alimentazione corretta,  si può ricorrere ad alcuni rimedi naturali adatti a contenere il rilascio di istamina da parte del nostro organismo.

La vitamina C è un antistaminico naturale. Tra gli alimenti più ricchi di vitamina C troviamo arance, peperoni, carote, broccoli, cavolfiori, fragole, spinaci, limoni, pompelmo, kiwi, pomodori, lattuga e banane.

I flavonoidi, soprattutto la...

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