erbe-aromatiche

Ognuno di noi può coltivare le erbe aromatiche a casa propria invece che acquistarle al supermercato.

Le piantine per le erbe aromatiche, oppure i semi se si vuole vedere la crescita, possono essere acquistati in qualsiasi vivaio e spesso c'è la possibilità di scegliere tra molte varietà.
Devono essere seminate e tenute al sole perchè possano germogliare nel modo più naturale, però è necessario anche un ambiente abbastanza umido per far si che le prime piantine inizino a spuntare.
Per alcune specie di piante si possono prelevare anche delle talee da piante già esistenti (ma non fiorite) e ripiantarle in un vaso con del terriccio, nebulizzandole periodicamente ed evitando l'ecessivo contatto con la luce del sole. 

Per conservare le erbe, così da poterle utilizzare anche nelle stagioni in cui l'orto è spoglio si possono scegliere varie alternative:
-essiccare: l'essiccazione può avvenire in diversi modi ma è bene separare i diversi tipi di erbe per evitare una contaminazione delle arome e porle in un luogo asciutto per eliminare la naturale umidità
-congelare: possono essere congelate all'interno di sacchetti o di cubetti di ghiaccio

Possono essere utilizzate per dare più sapore alle pietanze, utilizzate fresche o essiccate; oppure sfruttando le proprietà curative delle varie piante si possono fare degli infusi, rilassanti o rinvigorenti, digestivi o curativi per tosse e mal di gola.

Queste piantine hanno migliaia di funzioni, bisogna solo scoprirle!!!

18
ott
santoreggia

Santoreggia

La santoreggia, nome scientifico Satureja hortensis, è una pianta erbacea annuale che può raggiungere un’altezza di 40 cm.; la santoreggia appartiene alla famiglia delle Labiatae e cresce spontanea nelle zone mediterranee dell’Italia settentrionale fino al centro Italia.La santoreggia è originaria dell’Asia, grazie alle sue proprietà aromatiche viene molto utilizzata in cucina per insaporire piatti di carne e pesce ma anche piatti di verdure e legumi; in campo cosmetico la santoreggia...

12
apr
leggende-sul-tartufo

Leggende sul tartufo

Il tartufo, noto per il suo caratteristico profumo e sapore molto aromatico, è un fungo che cresce spontaneamente sotto terra, vicino alle radici di querce, lecci o pioppi, rendendo la sua ricerca, molto più difficile e appassionante, tanto che i migliori cercatori si servono di costosissimi cani addestrati a dovere. Molti animali ne vadano ghiotti proprio per l’odore che riescono a sentir provenire dalla terra e che, purtroppo, le narici umane non riescono a captare. L’animale più...

28
lug
fragola

Fragola

Uno studio statunitense dice che le fragole oltre ad essere gustose e succulente aiutano anche il cervello a ripulirsi dalle tossine, l'unica cosa che richiedono è di avere un terreno umido dove potersi sviluppare.

Si è anche scoperto che il frutto della pianta di fragole non sono le stesse fragole ma i piccoli e fastidiosissimi semini gialli che si trovano sulla superficie!!!!

25
lug
mirtilli

Mirtilli

Mirtilli, ecco uno dei frutti di stagione più preziosi dell'estate. I mirtilli sono ricchi di proprietà benefiche, a partire dal loro elevato contenuto di antiossidanti utili per proteggere la vista e la circolazione.

Se avete l'occasione di raccogliere i mirtilli, magari durante una gita in montagna, fatene scorta e utilizzateli in cucina per arricchire la vostra colazione e per preparare ricette davvero gustose. Ecco una raccolta di ricette con i mirtilli per gustare al meglio questi...

17
nov
rosmarino

Rosmarino

Il rosmarino è una delle piante aromatiche più conosciute. Molto apprezzata sia in cucina che nell’ambito dei rimedi naturali, le proprietà del Rosmarinus officinalis lo rendono consigliabile per una varietà importante di disturbi. Tra le possibili applicazioni soprattutto il benessere delle alte vie respiratorie. La pianta del rosmarino appartiene alla famiglia delle Labiate e di essa si utilizzano i fiori, il cui colore è azzurro tendente al viola, le foglie e i rametti. Può...

08
ago
coriandolo

Coriandolo

La parola coriandolo deriva dal termine latino Coriandrum che a sua volta trova le radici nella parola greca corys (cimice), seguita dal suffisso -ander (somigliante). Il nome di questa pianta si riferisce allo sgradevole odore che emana fino al periodo della maturazione dei frutti, simile a quello delle cimici. Per questo motivo la pianta del coriandolo è conosciuta anche come erba cimicina.

Atra curiosità legata al nome di questa spezia è il motivo per cui oggi chiamiamo coriandoli i...

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