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Shampoo fai da te per capelli secchi all’uovo

Lo shampoo fatto in casa all’uovo è un ottimo rimedio naturale per capelli secchi, sfibrati e tendenti a sviluppare doppie punte, patologia solitamente riconducibile all’inquinamento atmosferico e a squilibri nella produzione di sebo.

Semplice e veloce da realizzare, lo shampoo all’uovo ha la capacità di agire sul capello restituendogli forza, volume e lucentezza, grazie all’azione ristrutturante della lecitina e alle proprietà nutrienti delle vitamine contenute nell’uovo, oltre a quelle rivitalizzanti del ferro, dello iodio, dell’acido folico e del selenio.

Gli ingredienti per preparare questa maschera per capelli secchi sono:

  • tuorli d’uovo
  • succo di limone
  • acquavite

Per ottenere una dose di prodotto per lavare i capelli diverse volte, mescolate accuratamente due tuorli d’uovo col succo di mezzo limone e qualche goccia di acquavite (in alternativa a quest’ultima si può utilizzare del rhum), e il vostro shampoo è pronto.

Come applicare lo shampoo sui capelli?

  • Distribuite lo shampoo all’uovo sulla cute in maniera omogenea e massaggiate delicatamente.
  • Lasciate agire per circa mezz’ora avvolgendo i capelli in un asciugamano in un panno caldo, in modo che i capelli assorbano bene tutte le sostanze nutritive e rivitalizzanti.
  • Dunque risciacquate con abbondante acqua, troverete i vostri capelli più sani e lucenti già dopo le prima applicazioni.
  • Per un risultato ottimale si può aggiungere qualche goccia di olio di semi di lino, o un cucchiaino di semi di lino macerati, dotati di eccellenti proprietà idratanti e ricostituenti.

Ricordiamo, inoltre, che l’uovo può essere utilizzato anche per la preparazione di maschere per capelli da applicare periodicamente, utilizzando le diverse sue parti in base ai diversi scopi e problemi che si intende risolvere.

Ad esempio, se mescolando tuorlo e albume si può nutrire un capello normale, il tuorlo d’uovo è più indicato per il trattamento dei capelli secchi, mentre l’albume per quelli grassi.

02
gen
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Verbena odorosa

La verbena odorosa (Aloysia citriodora Palau) è una pianta arbustiva della famiglia delle Verbenaceae. La verbena odorosa, detta anche cedrina, aggiunge in cucina un gusto di limone a pesce e carni bianche, marinate di verdure, marmellate, dessert e bevande.

Si possono coltivare semi o talee, e la germogliazione avviene a fine primavera, inizio estate.

22
lug
bacche

Bacche

Per poter piantare gli arbusti, è necessario attendere l'ultima gelata e scavare in profondità per posizionarci le radici. E' necessario per tutti i tipi di bacche un traliccio per sostenerne la crescita.

Alla fine dell'estate i rami vanno potati e legati, con attenzione vista la presenza di spine.

Producono frutti in abbondanza e gli unici nemici che possono incontrare sono gli uccelli. Le bacche possono essere rampicanti o cespugliose.

E' consigliato utilizzare dei concimi naturali per...

06
dic
amaranto

Amaranto

L'amaranto è una pianta originaria del centro America, dai chicchi commestibili e usualmente consumati in modi simili ai cereali (pseudocereale). Tra le specie commestibili si ricordano Amaranthus caudatus, Amaranthus cruentus e Amaranthus hypochondriacus.

Ricco di proteine, fino al 16%, con elevato valore biologico, l'amaranto, rispetto ai cereali, contiene il doppio di lisina, amminoacido essenziale di cui sono carenti quasi tutti i cereali. Ha un elevato contenuto di calcio, di fosforo, di...

17
nov
rosmarino

Rosmarino

Il rosmarino è una delle piante aromatiche più conosciute. Molto apprezzata sia in cucina che nell’ambito dei rimedi naturali, le proprietà del Rosmarinus officinalis lo rendono consigliabile per una varietà importante di disturbi. Tra le possibili applicazioni soprattutto il benessere delle alte vie respiratorie. La pianta del rosmarino appartiene alla famiglia delle Labiate e di essa si utilizzano i fiori, il cui colore è azzurro tendente al viola, le foglie e i rametti. Può...

20
giu
basilico

Basilico

Il basilico è un elemento fondamentale in diverse cucine.
Le sue foglie danno un gusto vivace ai piatti e va bene per pietanze saltate in padella, sughi o insalate.

Molto diffuso nella cucina europea e asiatica.
Una volta il basilico era utilizzato dai contadini contro il raffreddore, inalando l'aroma che si creava immergendo delle foglie essiccate all'interno di una bacinella d'acqua bollente.

19
apr
kefir-acqua

Kefir acqua

Il kefir d'acqua è una bevanda leggermente alcolica e frizzante probiotica, ottenuta dalla fermentazione dei grani di kefir. Ci sono due tipi di kefir: kefir di latte e kefir d'acqua.

Il kefir d’acqua è un’ottima bevanda probiotica adatta ai vegetariani e ai vegani. Inoltre, non contiene il glutine ed è adatto anche al consumo da parte dei celiaci. In virtù dei suoi fermenti il kefir d'acqua funziona da riequilibratore della flora batterica intestinale, stimola il sistema immunitario...

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