29
apr
2018

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FIORI DI BACH: cosa sono?

I Fiori di Bach, riconosciuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sono i preparati a base di principi vegetali studiati negli anni ’30 dal Dr. Edward Bach. Secondo la visione del Dr. Edward Bach, i 38 fiori di Bach sono archetipi che incarnano uno specifico stato d’animo e condizione emozionale, a cui ispirarsi per evocare le proprie innate risorse e capacità di adattamento quando si desidera ritrovare equilibrio emotivo e armonia. In seguito ai suoi studi, mise a punto un metodo di estrazione dei principi curativi dai fiori, studiandone e perfezionandone l’azione e l’efficacia.  Fondò, quindi, la floriterapia, che si differenzia dalla fitoterapia perché si serve di estratti che racchiudono la forza energetica del fiore, mentre la fitoterapia sfrutta le sostanze terapeutiche e agisce sul disturbo.

Man mano che Bach avanzava nella ricerca e nella scoperta dei fiori, individuava anche tendenze caratteriali molto precise della personalità umana. Nell'ultima stesura del suo libro “dodici guaritori e gli altri rimedi” riunisce i 38 fiori di Bach in sette gruppi, che corrispondono a modi diversi di porsi nei confronti di sé stessi, degli altri e, più in generale, della realtà: paura, incertezza, insufficienza d'interesse per il presente, solitudine, ipersensibilità alle influenze ed alle idee, scoraggiamento e disperazione, preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri. Il dottor Bach diceva: "Non esiste guarigione che non sia accompagnata da un atteggiamento mentale diverso, la tranquillità e felicità interiore."

Benefici e controindicazioni

I fiori di Bach non curano la malattia, ma sono volti a sbloccare la forza reattiva di un individuo e a mobilitare le forze interiori per innescare un cambiamento positivo. L’essenza indicata lavora sul riequilibrio degli atteggiamenti emozionali negativi che favoriscono l’insorgere dei disturbi più vari.  Curarsi attraverso i fiori di Bach dunque ci spinge anche a conoscere meglio chi siamo nel profondo, attraverso quella fase delicata che è la scelta del rimedio che fa per noi. Sono particolarmente indicati per i bambini perché non danno effetti collaterali, non creano dipendenza, non si può andare in iperdosaggio. Anzi può ben dirsi che i bambini sono i migliori fruitori dei fiori di Bach perché non hanno preconcetti e reagiscono in maniera veloce e duratura.

Non vi sono particolari controindicazioni, eccezion fatta per quella che viene chiamata crisi di consapevolezza, consistente in un acutizzarsi dei sintomi poco prima della guarigione. 

COME SI PREPARANO I FIORI DI BACH

Il metodo del sole

Questo metodo, il primo usato da Bach per la produzione delle sue essenze, prevede che ci si rechi nel luogo ove il fiore cresce spontaneamente, scegliendo una giornata serena, senza nuvole e senza vento. Si riempie un contenitore di vetro con mezzo litro di acqua di sorgente e lo si colloca vicino alla pianta, i cui fiori vengono raccolti prendendoli delicatamente con due foglie della stessa pianta. I fiori vengono posati sul pelo dell'acqua e si lasciano per tre o quatto ore esposti al sole, togliendoli poi con un rametto della stessa pianta. A questo punto viene aggiunta all'acqua una pari quantità di brandy, ottenendo quella che viene chiamata "tintura madre". A questa soluzione vengono aggiunti altri 240 litri di brandy, e si procede poi all'imbottigliamento: questo è il contenuto delle bottigliette che possiamo acquistare, nel formato di 10 o di 30 ml. Queste bottigliette vengono chiamate "stock bottles", e il loro contenuto viene solitamente diluito ulteriormente prima di essere usato.

 Il metodo del fuoco

Questo metodo viene usato nel caso dei fiori che fioriscono troppo presto in primavera, quando la forza del sole non è sufficiente per liberarne l'energia. La differenza rispetto al metodo del sole è quella che si usa il fuoco, cioè si fanno bollire per mezz'ora i fiori, insieme a qualche foglia e stelo, in un contenitore smaltato. Dopo una filtrazione si procede alle stesse diluizioni già viste nel metodo del sole.

 COME ASSUMERE I FIORI di BACH

Vi sono due sistemi di assunzione dei rimedi di Bach: il metodo del bicchiere e quello della boccetta: nel primo caso poniamo qualche goccia dell'essenza in un bicchiere d'acqua e lo sorseggiamo frequentemente nel corso della giornata; questo metodo è utile nel caso di stati acuti e passeggeri   Nel caso di una assunzione protratta si diluiscono i fiori come detto in precedenza e si assumono dalla boccetta di trattamento 4 gocce 4 volte al giorno, direttamente sotto la lingua.

25
mag
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Aspirina fai da te

Ingredienti:

- 3 cucchiai di fiori di tiglio
- 3 cucchiai di fiori di sambuco
- 3 cucchiai di fiori di viola mammola
- 3 cucchiai di foglie di menta

Preparazione:

Preparate una tazza con acqua e mettetela sul fuoco a scaldare. Munitevi di pestello ed iniziate a tritare e miscelare fra di loro i fiori di tiglio, sambuco, viola mammola assieme alle foglie di menta. Versate 2 cucchiaini del composto ottenuto nell'acqua bollente nella tazza e lasciate riposare il tutto per una decina di minuti....

15
mag
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Fragole per pelle secca

Ingredienti: 7 fragole, 1 cucchiaino miele, 1 cucchiaino zucchero di canna.

Lavare bene le fragole e ridurle in poltiglia con l’aiuto di un mortaio. Aggiungete lo zucchero di canna e continuate a mescolare e pestare. Lasciare riposare il composto per 15 minuti ed aggiungere 1 cucchiaino di miele. Continuate ad amalgamare il tutto ed una volta ben amalgamato lasciate riposare per 15 minuti prima dell’applicazione.

Applicare sul viso con movimenti circolari, evitando la zona degli occhi....

14
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Shampoo per capelli secchi

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28
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