rimuovere-la-placca-in-modo-naturale

La placca dentale è quella patina gialla che si forma sulla superficie dei nostri denti. È formata da particelle di cibo, zucchero e saliva che si agglomerano nella bocca e serve da alimento per i batteri ed i  germi.

Si forma dopo avere portato cibi alla bocca e si sviluppa quando non puliamo i denti nel modo corretto. Oggi vogliamo affrontare un modo naturale per rimuovere la placca dai nostri denti, una ricetta semplice con olio di cocco e bicarbonato di sodio

L‘olio di cocco è noto per le sue proprietà antibatteriche; aiuta ad eliminare vari microrganismi che vivono nella bocca.

Mescolandolo al bicarbonato di sodio, otteniamo una pasta dentifricia che rimuove la placca ed i batteri e combatte anche l’alitosi.

Ingredienti:

  • 2 cucchiai di olio di cocco solido (30 gr)
  • 2 cucchiai di bicarbonato di sodio (20 gr)

    Preparazione:

    • Mettere l’olio di cocco solido in una ciotolina e mescolaro al bicarbonato di sodio fino ad ottenere una pasta.
    • Metterne una piccola quantità sullo spazzolino e lavare i denti come se fosse un normale dentifricio.
    • Massaggiare per tre minuti e risciacquare con acqua.
    • Utilizzare una volta al giorno, tutti i giorni.
08
ago
coriandolo

Coriandolo

La parola coriandolo deriva dal termine latino Coriandrum che a sua volta trova le radici nella parola greca corys (cimice), seguita dal suffisso -ander (somigliante). Il nome di questa pianta si riferisce allo sgradevole odore che emana fino al periodo della maturazione dei frutti, simile a quello delle cimici. Per questo motivo la pianta del coriandolo è conosciuta anche come erba cimicina.

Atra curiosità legata al nome di questa spezia è il motivo per cui oggi chiamiamo coriandoli i...

05
set
origano:-antidolorifico

Origano: antidolorifico

L’origano a tutti noi noto per rendere più buona e appetitosa la pizza, è anche una pianta officinale.
L’infuso di origano, ad uso esterno, ha lo stesso effetto di un farmaco antidolorifico, ad effetto collaterale zero.

Ingredienti:
foglie fresche di origano, 1L di acqua

Prendete le foglie fresche di origano e pestatele leggermente con l'aiuto di un mortaio. Preparate una tazza grande con acqua bollente ed immergetevi le foglie pestate per qualche minuto; lasciate riposare e raffreddare....

04
lug
porcellana

Porcellana

La si può trovare facilmente negli orti, lungo le sponde di fossati, nei campi, accanto ai marciapiedi e tra i campi incolti. La Portulaca è conosciuta nelle diverse regioni d’Italia con diversi nomignoli quali: porcellana comune, porcacchia, sportellecchia, erba grassa, erba dei porci.
Viene consumata cruda a insalata, ma anche per aggiungere un sapore asprognolo a frittate o zuppe.

IN CUCINA:
Le foglie sono molto buone conservate sottaceto. Le ramificazioni più grosse e tenere della...

13
mag
miele-e-cosmesi

Miele e cosmesi

MASCHERA AL MIELE

miele di acacia, di pinacee o di timo

A viso rinfrescato ed appena asciugato stendete un sottile strato di miele lasciandolo in applicazione per circa 20 minuti, quindi risciacquate.
Per le sue qualità la maschera al miele è indicata innanzitutto per pelli disidratate e secche, ma è utile anche per il mantenimento in buona salute di ogni tipo di pelle. Le propiretà della maschera possono naturalmente essere estese a tutto il corpo cospargendolo interamente di miele e...

12
gen
farinello-aromatico

Farinello aromatico

Appartiene alla famiglia delle Amaranthaceae.
Il Farinello Aromatico è una pianta annuale o perenne, con fusto eretto alto 30-70 cm, con foglie lanceolate, con fiori profumati di colore giallo-verde (fioritura Luglio-Ottobre), con frutto costituito da un otricello membranoso, con semi che maturano da Agosto ad Ottobre.

Spesso utilizzato nei piatti messicani a base di fagioli, come la cheese quesadilla; sapore molto simile alla quinoa.

Proprietà: antielmintica, digestiva, antimicrobica. E’...

02
gen
verbena-odorosa

Verbena odorosa

La verbena odorosa (Aloysia citriodora Palau) è una pianta arbustiva della famiglia delle Verbenaceae. La verbena odorosa, detta anche cedrina, aggiunge in cucina un gusto di limone a pesce e carni bianche, marinate di verdure, marmellate, dessert e bevande.

Si possono coltivare semi o talee, e la germogliazione avviene a fine primavera, inizio estate.

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La bottega del mulino n°1

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