raccolta-differenziata

La raccolta differenziata indica un sistema di raccolta dei rifiuti che prevede una prima differenziazione in base al tipo da parte dei cittadini diversificandola dalla raccolta totalmente indifferenziata.
Lo scopo è  la separazione dei rifiuti in modo tale da reindirizzare ciascuna tipologia di rifiuto differenziato verso il rispettivo più adatto trattamento di smaltimento o recupero che va dallo stoccaggio in discarica o all'incenerimento/termovalorizzazione per il residuo indifferenziato, al compostaggio per l'organico e al riciclo per il differenziato propriamente detto (carta, vetro, lattine, plastica).
Per quanto detto la raccolta differenziata è propedeutica alla corretta e più avanzata gestione dei rifiuti costituendone di fatto la prima fase dell'intero processo.

I problemi ecologici e di difesa ambientale rendono  più difficile reperire aree per le discariche di tipo tradizionale, nelle quali immettere materiali di tutti i generi, indifferenziati, talvolta inquinanti o più spesso utili come fonte di materie prime. Il riciclaggio dei rifiuti, oltre a risolvere il problema delle discariche, consente  importanti risparmi di energia e di materie prime. Anche il conferimento in discarica tradizionale dell'umido risulta uno spreco, poiché può essere utilizzato per produrre compost.

Scopo finale delle norme nazionali e regionali in materia di rifiuti è di ridurre al massimo la quantità di residuo non riciclabile da portare in discarica o da trattare con inceneritori o termovalorizzatori, e, al tempo stesso, recuperare, mediante il riciclaggio dei rifiuti,  le materie prime riutilizzabili, che diventano fonte di ricchezza..

I colori dei cassonetti della raccolta differenziata

Fino a tempi recenti non è esistita una standardizzazione del colore per la raccolta differenziata, mentre nel 2013 è stata emessa la norma uni 840-1:2013 che affronta il tema della codifica dei colori nei rifiuti. La norma specifica le dimensioni e i requisiti di progettazione dei contenitori secondo questo schema:

colore             Tipo di rifiuto                                          Tipo di trattamento

verde                    Vetro                                                         Riciclabile

giallo                 Giornali, riviste, cartone                                Riciclabile

blu                  imballaggi di plastica e metalli                         Riciclabile

marrone           Rifiuti organici                                                Riciclabile

rosso                  indifferenziato                                           Non riciclabile

Il Comune di Pontassieve e AER utilizzano per la raccolta di rifiuti NON differenziati (RSU)  la chiavetta elettronica; il sistema prevede il posizionamento di una calotta sul cassonetto stradale rosso, con l'apertura dello stesso (per il conferimento) resa possibile solo con la chiavetta elettronica di cui è stata dotata ogni utenza. Gli ospiti dell' agriturismo fattoria Lavacchio che hanno prenotato un appartamento o una villa riceveranno all'arrivo assieme alle chiavi dell'alloggio anche la chiavetta elettronica color verde, negli alloggi trovate anche i contenitori colorati per aiutarvi nello smistamento dei rifiuti oltre ad una pratica guida sul corretto smaltimento.

Per maggiori informazioni su come e dove smaltire i rifuti visitate il sito ufficiale di AER Spa.

23
mar
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Pappa al pomodoro

Direttamente dal ristorante Mulino a Vento

Ingredienti:

Pane toscano raffermo
300 gr di brodo vegetale
1 mazzettino di basilico
1 mazzetto di pepe macinato q.b.
Olio di oliva extravergine q.b.
2 spicchi di aglio
1 cucchiaino di zucchero
Sale q.b.
800 grdi pomodori

Procedimento:

Tagliate il pane toscano in fette sottili, quindi tostatele infornandole per qualche minuto (senza sovrapporle) a 200°.
Una volta estratte dal forno, lasciatele intiepidire e poi strofinateci sopra gli spicchi di...

26
nov
lauro

Lauro

Nella mitologia greco-romana l'alloro era una pianta sacra e simboleggiava la sapienza e la gloria: una corona di alloro cingeva la fronte dei vincitori nei Giochi pitici o Delfici e costituiva il massimo onore per un poeta che diveniva un poeta laureato.

Si utilizzano le foglie e se ne possono fare vari usi: in cucina, per aromatizzare carni e pesci, come rimedio casalingo per allontanare le tarme dagli armadi (ottimo e più profumato sostituto della canfora), per preparare decotti...

15
ago
more

More

Metà agosto, soprattutto sui monti ma anche nelle colline fiorentine del Chianti Rufina, è di solito il tempo di raccogliere frutti bosco come more, mirtilli, lamponi. In ogni caso le more sono abbondantissime e saporite, quindi, sfidando i rovi e le loro spine, ne ho fatto una buona scorta, oltre che una bella scorpacciata. Vanno raccolte quando sono nere e morbide, perchè il loro sapore sia dolce e pieno.

Questi frutti sono ricchi di acido gallico, rutina e acido ellagico, sostanze che...

23
ago
prezzemolo

Prezzemolo

Le sue foglie sono ricche di vitamine e sta bene più o meno in ogni piatto che richieda un gusto fresco!

La saggezza contadina consigliava di strofinare un mazzetto di prezzemolo su una ferita da puntura di insetti per alleviare il dolore.

Questa piantina è utile anche per alleviare i dolori mestruali che spesso mettono KO molte donne e contro la pressione alta: è sufficiente bere un infuso di semi di prezzemolo in acqua calda. L'infuso è utile anche in caso di gas intestinale.

22
mag
vodka-allalloro

Vodka all'Alloro

10 g di foglie di alloro, 1 dl di succo di limone, 1 dl di vodka, 2 cucchiaini di zucchero

Preparate l'infuso mettendo le foglie di alloro nell'acqua bollente, lasciandolo riposare per 10 minuti. Filtrate e unitelo al succo di limone e alla vodka mentre è ancora caldo, ma senza agitare. Lasciate riposare il tutto almeno per un'ora, quindi servite aggiungendo lo zucchero.

Trovate un liquore a base di alloro anche al nostro Ristorante: L'allorino

02
set
finocchio

Finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).
Conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al 1500

in cucina:
In cucina si possono usare tutte le parti del finocchio. Il grumolo bianco (erroneamente ritenuto un bulbo) del finocchio coltivato si può mangiare crudo nelle insalate oppure lessato e gratinato e si può aggiungere agli stufati.

Per quanto...

Magazine

La bottega del mulino n°1

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